Poche ore di cielo sereno e la diminuzione della ventilazione ha permesso di far crollare i termometri nei nostri “pozzi” gelidi. Questo semestre freddo è iniziato con tanto vento e continua a confermarsi molto ventoso, non dando le condizioni ideali per temperature gelide. E’ bastata una leggera nevicata per un piccolo cavetto in sfondamento da nord e la susseguente assenza di vento per poter instaurare delle condizioni di inversione termica. Da una veloce analisi sono bastate quattro ore per creare questi condizioni, contando che la neve non è stata omogenea nell’Altopiano della Pale di San Martino nel Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino ma è stata trasportata in buca dal vento durante la nevicata. Purtroppo non abbiamo il grafico della discesa repentina ma entro un mese andremo a scaricare i dati per avere questi dati preziosissimi. L’assenza di connessione in 4G è stata fatale, nel momento con meno luminosità di tutto l’anno.
Si sono anche raggiunti tutti i minimi in tutte le stazioni ed è importante il dato del Rifugio Rifugio-Schutzhütte-Ücia Lavarella & Ga.Beer che ha raggiunto i -15,9°C. Dato importante quello dei -25,2 della Dolina Mecenseffy a 2049 m sull’Altopiano dei sette comuni, grazie anche ad un buon manto omogeneo di una decina di centimetri. Non abbiamo i dati di Campo Magro per problemi tecnici ma li avremo nelle prossime settimane.
Siamo in attesa di vedere gli sviluppi delle prossime ore, se ci saranno le possibilità di calma di vento dopo il passaggio del “bolide” artico. Vi terremo aggiornati


